Secondo i primi dati diffusi, la cerimonia degli Oscar 2019 è stata vista da 29,6 milioni di spettatori sulla ABC, registrando una crescita significativa, un aumento dell’11,5%, rispetto allo show del 2018. Nella fascia demografica 18-49 anni, la più significativa, l’incremento è stato del 13%, da 6,6 punti a 7,7. Buone notizie, ma c’è ancora da migliorare: la cerimonia si conferma lo spettacolo d’intrattenimento più seguito della tv americana negli ultimi 2 anni – dopo il post-Super Bowl del 2018 e gli sfortunati Oscar 2017 – ma resta ancora il secondo peggior Oscar della storia.

Non è stato poi così difficile aumentare gli ascolti, dato che lo show del 2018 ha registrato il minimo storico, con 26, 54 milioni di telespettatori, e 6,8 nella fascia demografica 18-49. Le probabilità erano favorevoli: la storia insegna che quando i film con maggiori incassi sono favoriti nella categoria Miglior Film, gli ascolti rispondono di conseguenza. Il 70° Academy Awards del 1998 ha attratto un totale di 57,25 milioni di telespettatori grazie al successo di Titanic, mentre il 76° ha totalizzato 43,56 milioni grazie a Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re. Quest’anno, tre delle otto nomination per il miglior film erano blockbuster al botteghino nazionale: A Star Is Born ha guadagnato circa 210 milioni di dollari, Bohemian Rhapsody circa 213 milioni e Black Panther ha incassato 700 milioni nel Nord America. Questi film avrebbero apportato anche un pubblico più vario per gli Oscar e sebbene non siano stati pubblicati i rating suddivisi per etnia, è ovvio pensare che più spettatori di colore si siano sintonizzati nell’anno in cui pellicole come Black Panther erano in lizza per premi importanti.

Per quando riguarda lo show, l’ABC ha apportato molte modifiche importanti al programma, da Kevin Hart che ha lasciato il ruolo di conduttore al ripristino della presentazione dei premi in diretta delle categorie Montaggio, Trucco e Acconciatura e Live Action Short. Oltre ai Queen e Adam Lambert che si sono uniti per l’inaugurazione dello spettacolo, Jennifer Hudson ha offerto una performance potente di I’ll Fight (RBG) Bette Midler ha reso giustizia alla ninna nanna The Place Where Lost Things Go (Mary Poppins Returns) e Gillan Welch e David Rawlings hanno cantato When a Cowboy Trades His Spurs of Wings (La ballata di Buster Scruggs). Ma è stata l’esibizione di Shallow, di Lady Gaga e Bradley Cooper, da A star Is Born la vera rivelazione televisiva. Le bellissime performance, coinvolgenti e ben realizzate hanno dimostrato ciò che gli Oscar 2019  potevano offrire al di là dei discorsi e delle premiazioni, fornendo un valore aggiunto, fresco e originale, allo spettacolo e senza allontanarsi dai film.

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