Giuseppe Conte: i migliori momenti del sex symbol italiano paladino della buona politica

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Minsitri e sex symbol italiano non ha fatto altro che farci sognare in questi tempi così bui e distopici.


In questa atmosfera da apocalisse che avvolge questa realtà un po’ distopica, un po’ strana, un po’ irreale, mentre ingrassiamo snocciolando un Nutella Biscuit dopo l’altro e rispolveriamo i videogiochi che non toccavamo dal 1983, alternandoci tra il tedio quotidiano della quarantena e Bella Ciao e T’Appartengo urlate a squarciagola dal balcone – col domani un po’ incerto – una sola certezza ormai ci resta. Quella di Giuseppe Conte – o Giuseppi per i più audaci – che ormai vediamo in tv più spesso della Parmigiana di nostra nonna (Parmigiana ci manchi).

Il nostro amato, o non amato, Premier ma soprattutto sex symbol della copertina di Vanity Fair ne ha fatte di comparsate in quest’ultimo periodo; qualcuno probabilmente si era scordato che è lui il nostro attuale Presidente del Consiglio (non preoccupatevi, ci siamo passati tutti) prima di questa epidemia da CoronavirusNoi qui, per la vostra gioia, e perché ci teniamo a che rimaniate a casa – e quindi vi daremo tutte le forme di divertimento possibili e immaginabili – vi elenchiamo i 10 migliori momenti di Giuseppe Conte in un’esclusiva mai vista prima.

10. Giuseppe Conte si difende all’Europarlamento

Ahinoi, tutti siamo probabilmente ben consci dell’opinione che in passato si è avuta su Giuseppe Conte, specialmente da parte dei membri dell’Unione Europea. Diverse volte il nostro Premier è stato criticato, o per essere un burattino nelle mani dei politici, per avere poca spina dorsale, per essere poco capace (anche noi lo abbiamo pensato), o per l’assenza costante dei ministri dell’allora governo 5Stelle-Lega dal Parlamento Europeo quando c’era da discutere su questioni importanti, come immigrazione, economia, ecc. Uno dei critici più forti in tal senso è stato sicuramente Guy Verhofstadt (capogruppo dell’ALDE al Parlamento Europeo e da noi soprannominato “il Burioni belga”). In questo video vediamo però come Conte si difende da tutte le accuse, e lo vediamo alzare finalmente la voce, negare tutte queste dichiarazioni piuttosto offensive.

Io burattino non mi sento. Interpreto e sono orgoglioso di rappresentare un intero popolo. Sono orgoglioso di interpretare la voglia di cambiamento del popolo italiano.

Insomma, quando vuole la verve non gli manca.

9. Giuseppe Conte in fila per la foto

Altro giro di giostra piuttosto sgradevole per Conte. Qui in una conferenza a Berlino con i capi di Stato più importanti, tra cui individuiamo la Merkel, Macron, Gentiloni, David Sassoli, Ursula von der Leyen, il nostro Premier è alla ricerca dell’adesivo col proprio nome che gli indica dove posizionarsi per la foto di gruppo, ma… Non lo trova! Possibile? Naturalmente, Conte si aspetta di trovarlo in prima fila, vicino magari ad Angela o a Macron tra i capi di Stato più influenti e importanti. Con l’aiuto dei suoi colleghi alla fine lo individua, ma in seconda fila. Una delusione per il povero Giuseppi? L’ennesimo scivolone per l’Italia?

8. Giuseppe Conte esce da Palazzo Chigi

Questa è un’apparizione un po’ di nicchia ma che probabilmente ha fatto un po’ gongolare il nostro caro Presidente del Consiglio. Lo possiamo ammirare, con la sua bella e possente falcata, mentre esce da Palazzo Chigi, sorridendo, canticchiando e facendo battutine a quelli che sono insieme a lui. Poi fa il classico scherzetto con cui ormai siamo tutti famigliari, vecchio come il mondo: quando vede i giornalisti appostati fuori, finge di girarsi dall’altra parte per andarsene.
E mentre i suddetti giornalisti gli chiedono del suo governo traballante e cercano di porgli le domande più scomode, lui – senza alcuna paura – dice:

Vi temo.

Ma Beppe è un cuor di leone.

7. Giuseppe Conte arriva al Quirinale in taxi

In questo video la suspense si fa sentire: prima vediamo arrivare il Taxi che accompagna Giuseppi al Quirinale e poi, dopo qualche secondo, eccolo che esce, elegante, deciso, sorridente. Come se nulla potesse scalfirlo. E lo sappiamo che a lui nulla può scalfirlo. Non si fa nemmeno aiutare nel chiudere e aprire la portiera, lui è un uomo che sa fare tutto.

6. Giuseppe Conte palleggia con Cucinelli 

Sa fare proprio tutto il nostro Conte! Guardatelo qua come palleggia bene. Dopotutto, il suo ex allenatore di calcio ci ha informato che era un discreto calciatore. Qui, a Propaganda Live, il caro Diego Bianchi – probabilmente anche lui una Bimba di Giuseppe Conte come noi – ha deciso di farci questo meraviglioso regalo e mostrarci Giuseppe Conte che si diletta nel fare quattro palleggi insieme allo stilista Brunello Cucinelli. La domanda però è: cosa ci fa Cucinelli con tutti quei palloni?

5. Giuseppe Conte: “Stiamo distanti oggi per abbracciarci più forte domani”

Be’, questo è un must e non si poteva escluderlo dalla nostra classifica. In una delle più recenti apparizioni, abbiamo visto Conte presentare diversi decreti che, ahinoi, ci costringevano a questa mezza clausura. Solo le sue parole riescono a darci forza in questo momento difficile.

Siamo parte di una medesima comunità (…). Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore, per correre più veloci domani. Tutti insieme ce la faremo.

Ormai questa frase è scolpita nei nostri occhi, probabilmente ce la tatueremo. È come il vecchio “Whatever it takes” di Mario Draghi o il “Whatever is necessary” di Ursula von der Leyen. Perché sì, ragazzi, noi siamo convinti che prima o poi tutto questo finirà e potremo finalmente tornare a stringerci in forti abbracci, cantando Lasciatemi cantare e condividendo allegri banchetti tutti insieme, come solo accade nel vero spirito italiano.

4. Giuseppe Conte con Angela Merkel 

Se qualcuno si è dimenticato di questo video… Shame on you! Giuseppe Conte è pure un Dongiovanni! Guardate qua quel sorriso sghembo che rivolge ad Angela Merkel, guardate lei come annuisce appesa ad ogni sua parola, guardate come sono presi da una conversazione appassionata. Solo Conte potrebbe rendere sexy un discorso su Di Maio e Salvini. Lui dice che il suo partito ha paura perché sta perdendo nei sondaggi ma sa anche come ammaliarla, sottolineando però che loro – a differenza di Salvini che odia tutti – adorano la Germania e vogliono stringere patti forti e di sicura alleanza. Alleare le forze contro la Francia. E poi, la ciliegina sulla torta: Angela scoppia a ridere divertita. Perché si sa che per conquistare una donna devi farla ridere. Eh Angela, anche tu sei ormai parte del Giuseppe Conte fanclub.

3. Giuseppe Conte presta giuramento davanti a Mattarella

Non poteva assolutamente mancare il video in cui Giuseppe Conte fa giuramento davanti al Presidente Sergio Mattarella come Presidente del Consiglio. Due sex symbol italiani che si vedono insieme, il suicidio delle ovaie e degli spermatozoi di tutti noi. È davvero troppo, davvero davvero troppo. La voce di Conte che pronuncia Repubblica italiana, Costituzione… Mai tali parole ci suonarono più giuste.

2. Giuseppe Conte su Renzi: “È professore anche lui?” 

Altro momento di gloria auto-celebrativa per il nostro Premier. Conte viene fermato dai giornalisti poco dopo le elezioni che lo hanno visto alla nomina di Presidente del Consiglio e gli chiedono di commentare l’affermazione di Matteo Renzi che lo ha definito un collega, nel senso che nessuno dei due è stato “tecnicamente” votato. Ma lui ha sempre la battutina pronta e dice:

Perché? È professore anche lui?

Badum tssss! Ovviamente Conte ha ribaltato la domanda, riferendosi alla sua professione di professore e non a quella di Presidente del Consiglio “non votato”.

1. Giuseppe Conte blasta Matteo Salvini 

Ed eccola, prima in classifica, la volta in cui Giuseppe Conte ha blastato Matteo Salvini in Parlamento dopo la sfiducia al governo da parte della Lega. Con Salvini sedutogli proprio accanto.

I comportamenti adottati in questi ultimi giorni dal Ministro dell’interno (…) rivelano scarsa sensibilità istituzionale e grave carenza di cultura istituzionale.

Poi lo accusa di opportunismo politico e contraddizione di operato. Poi gli si rivolge direttamente:

Caro Matteo (…) Hai annunciato questa crisi chiedendo pieni poteri per il paese e ancora di recente ti ho sentito invocare le piazze a tuo sostegno.

In tutto questo Salvini si lancia in una serie di scuotimenti di capo e gesti con le mani a cui non riusciamo esattamente attribuire un significato. Ma dopotutto, quando uno ha il quoziente intellettivo di un bambino di 5 anni cosa possiamo aspettarci? Sperando di avervi fatto cosa gradita con questa rassegna accuratamente selezionata, col nostro ineludibile orgoglio italiano, possiamo dire che alla fin fine il nostro Premier se la destreggia anche meglio delle prese in giro tamarre dei francesi e la loro pizza al Coronavirus e le battutine degli americani che ci danno dei scansafatiche. E adesso vi invitiamo a prendervi cura di voi, farvi coraggio in questo difficile momento, lavarvi le mani e soprattutto #stareincasa. Tanto ci sono i quiz di Novella 2000: “Chi è il vostro uomo ideale? Sergio Mattarella o Giuseppe Conte?”. Seguite il premier sui suoi canali social ufficiali Facebook, Instagram e Twitter.

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