Category:

#HotStuff

#HotStuff Approfondimenti

La storia del cinema porno, dalla preistoria del genere all’era di internet

La pornografia non è una “scoperta” recente, tuttavia ultimamente vi è stata senza alcun dubbio una crescita esponenziale dell’industria a luci rosse. Non solo vengono prodotti sempre maggiori film, ma il cinema porno sta influenzando molto anche il mondo audiovisivo normale. Proprio per questo è utile dare un’occhiata alla storia di questo particolare genere. La storia del cinema porno si può dividere in quattro fasi:

  1. Preistoria del cinema porno (dagli anni novanta dell’ottocento fino alla fine degli anni sessanta)
  2. L’età d’oro del cinema porno (dalla fine degli anni sessanta  all’inizio degli anni settanta fino a metà anni ottanta)
  3. L’ascesa del cinema porno home video (dall’inizio degli anni ottanta fino alla fine degli anni novanta)
  4. L’ascesa del cinema porno su internet (dall’inizio del duemila sino ad oggi)

Dando un occhiata veloce a questo schema generale, si può notare come dalla nascita del porno moderno lo sviluppo di nuove tecnologie abbia cambiato radicalmente questo genere. Come si vedrà, questo percorso, per molti versi, più che essere di evoluzione è stato di involuzione. Se da una parte oggi si distribuisce una grande quantità di film porno, la qualità complessiva dei prodotti è mediamente bassa, e non si tratta di un ossimoro.

Preistoria del cinema porno

cinema Porno CinemaTown.it

Solo dopo un anno dall’invenzione del cinema, uscì il primo film erotico. Si tratta di Le coucher de la mariéen (1896) il quale tuttavia presenta solo una scena di spogliarello. Con il tempo però i film erotici si fecero sempre più spinti. Tuttavia la distribuzione di questi prodotti non fu così facile, visto che la pornografia era illegale. A partire dall’inizio degli anni novanta di quel secolo, vennero prodotti film di basso livello qualitativo e di poca durata chiamati Stag film. Questi corti generalmente erano composti quasi esclusivamente di scene esplicite, senza alcun valido sviluppo narrativo, e venivano proiettati nelle smoke houses o nei bordelli. Tuttavia il porno moderno non nacque grazie allo stag, ma ebbe altri “padri”. Negli anni sessanta emerse il genere cinematografico Sexploitation. Questo particolare sottogenere dell’exploitation si concentrava molto sulla sessualità e sulla violenza, tipico del genere principale che metteva da parte la ricerca di valori artistici per portare in scena elementi più forti, contrapposti alla censura.

Nei film di Sexploitation, vengono mostrati spesso nudi integrali e scene di sesso simulato. Un’altra forma cinematografica erotica importante di questo periodo furono i  beaver film, che erano molto più brevi dei sexploitation. Con il tempo i beaver aumentarono di durata e vennero chiamati simulation film. In genere, questi film erano fatti in 16mm e contenevano scene di sesso simulato. Tuttavia dopo poco il sesso divenne reale in questi film, rendendo questi i primi porno della storia. La forma definitiva del cinema porno, venne però raggiunta quando i produttori di sexploitation iniziarono a investire in film con scene di sesso non simulato. Nacquero da quel momento i feature-lenght hard core.

L’età d’oro del cinema porno

cinema Porno CinemaTown.it

Il cinema porno moderno nacque non a caso in questo periodo. Nel ’68 era di fatti cominciata una rivoluzione culturale (e anche sessuale) che ha stravolto in maniera radicale il modo di approcciarsi all’erotismo. Di fatti nel 1969 la pornografia venne legalizzata in Danimarca. Con il passare degli anni, vari paesi seguirono l’esempio danese e liberalizzarono il porno, ma il paese nel quale l’industria pornografica ebbe maggiore importanza fu senza alcun dubbio l’America. Negli USA le varie produzioni cinematografiche che producevano cinema porno iniziarono realizzare lungometraggi con budget piuttosto alti e discrete velleità artistiche. L’idea era quella di creare film che funzionassero a livello narrativo, ma che potessero avere dei momenti sessuali in modo da poterli contraddistinguere. In genere le scene sessuali seguivano uno schema piuttosto standardizzato, ed erano spesso organiche allo sviluppo narrativo. Gli atti sessuali (Sexual numbers) presenti in questi lungometraggi consistevano principalmente in:

  • Masturbazione
  • Sesso eterosessuale
  • Lesbismo
  • Sesso orale
  • Sesso a tre
  • Orge
  • Sesso anale
  • vari atti di natura Sado-Masochistica

Questi si susseguivano secondo uno schema preciso che prevedeva:

  • Eccitazione
  • Preliminari
  • Penetrazione
  • Orgasmo

In genere la scena erotica si concludeva con l’uomo che eiacula sul corpo o sul viso della donna. Questo momento viene chiamato money shot. Questo elemento è essenziale nei lungometraggi pornografici dell’epoca d’oro del cinema porno. In questo periodo, si creò un vero e proprio star system alternativo di attori porno. Anche se non si tratta di un feature-lenght hard core il film Mona (1970) può essere considerato il primo porno che sia stato prodotto negli Stati Uniti. Tuttavia il lungometraggio a luci rosse più celebre della storia venne prodotto un po’ di anni dopo, nel 1972. In questa data Deep Throat debuttò ottenendo un successo strepitoso. Altri interessanti film sono stati prodotti in questo periodo come The Opening of Misty Beethoven (1976), Resurrection of Eve (1973) e Taboo (1980). Nonostante il periodo aureo, l’arrivo della tecnologia home video stravolse moltissimo il mondo del porno.

L’ascesa del cinema porno home video

cinema Porno CinemaTown.it

Non esiste alcun genere che abbia maggiormente risentito dei cambiamenti tecnologici come il porno. L’arrivo della tecnologia home video ha cambiato in maniera radicale la fisionomia di questi film. I produttori si resero conto che girare i film direttamente per l’home video senza preoccuparsi di far passare le opere per i cinema erotici, era una soluzione più economica. Prima di tutti i produttori erano gli stessi distributori di videocassette. Per di più, vedere un film su VHS avrebbe permesso di usufruire dei prodotti in maniera solitaria permettendo maggiormente l’atto masturbatorio.

Con la tecnologia home video, il costo delle produzioni di un film si abbassarono verticalmente, tuttavia pure la qualità ne risentì molto. Aumentando la quantità di lungometraggi aumentano anche le varietà dei generi. Vengono così prodotti film di vario tipo, in modo da accontentare una clientela sempre più vasta. Proprio questo profondo cambiamento, segna simbolicamente la fine di un’utopia. Ironicamente, qualcosa che era nato per liberare la collettività da un approccio negativo della sessualità, ha creato un risultato inverso. Il cinema porno da questo momento diventerà qualcosa legato più al singolo che alla collettività. La visione di un film porno può essere quindi compiuta di nascosto, lontana da occhi indiscreti.

L’ascesa del cinema porno su internet

cinema Porno CinemaTown.it

L’altra grande trasformazione nel cinema porno iniziò nei primi anni 2000 e si sviluppò in maniera esponenziale negli anni successivi. Internet, da questi anni, diventa un mezzo alla disposizione di più o meno tutti e il mondo del porno non si lascia sfuggire questa occasione. Il cambiamento però non abbassa  il prezzo delle produzioni di film hard, che rimane sempre più o meno lo stesso. Nonostante questo, i costi di distribuzione sono diventati pressoché nulli, facilitando di molto la circuizione di queste opere. Proprio per questa ragione se prima di internet i produttori  pornografici erano pochi, ora sono un’immensità.

Il mondo del porno in internet risulta essere molto variegato ed eterogeneo. Si può trovare il film ad alto budget (hanno un grande successo per esempio le parodie di blockuster) come gli amatoriali più semplici. Se alcuni film porno su internet si concentrano ancora (poco) sull’aspetto narrativo, altri come i gozo puntano principalmente sull’aspetto performativo “dell’attore”. Proprio quest’ultimo sviluppo, mostra come il porno sia cambiato molto negli ultimi anni, si è passati da film dove il centro era la storia a questi dove il centro è l’atto. Tra le attrici più celebri di questo momento storico vi  sono StoyaSasha GreyRiley Reid.

Fonti:

F. Zecca, Porn in transition in Il porno espanso: dal cinema ai nuovi media, a cura di E. Biasin, G. Maiana e F. Zecca, Milano, Mimesis, 2011

A. Bertolotti, Guida al cinema erotico e porno, Bologna, Odoya, 2017

Leggi anche – Dieci professionisti del cinema porno che hanno sfondato a Hollywood 

#HotStuff

Attori porno: dieci professionisti che hanno sfondato a Hollywood

Il mondo del porno e Hollywood si intrecciano da decenni. Deep Throat è diventato un vero successo che fece da apripista ad un genere che in alcuni casi ha fatto da crossover. I prodotti filmici che parlano di questo tema non si contano, come nel caso della recente The Deuce che traccia alcuni passaggi del successo di quest’industria, o nel caso di Boogie Nights, che ha preso spunto dalla Golden Age of Porn degli anni ’70. Molte delle star del settore hanno spesso fatto il salto, passando dalla pornografia all’industria di massa, come nel caso di questi dieci attori porno che hanno dato una svolta drammatica alle loro carriere.

Sasha Grey

Steven Soderbergh ha colto Grey dall’industria dei film per adulti e ha messo l’attrice nel suo film d’essai del 2009, The Girlfriend Experience. Da allora si è allontanata dal porno e ha recitato in un ruolo ricorrente in Entourage. Il suo curriculum resta ancora di livello non proprio stellare, ma ha una vita professionale piuttosto regolare.

Jenna Jameson

Un nome sinonimo del settore per adulti, e forse la più grande attrice porno degli anni ’90, Jameson è apparsa ovunque, dai prodotti televisivi, i film, i videogiochi e perfino nei fumetti. Ha fatto il suo picco nel mainstream in Private Parts di Howard Stern e più recentemente ha fatto la parte principale nel cast dell’horror Zombie Strippers con Robert Englund.

Ron Jeremy

attori porno cinematown.it

Spesso considerato come il più tenace uomo del mondo dello spettacolo, Jeremy ha iniziato a destreggiarsi tra gli attori porno e mainstream sin dagli anni ’80. Se non lo riconoscete come artista del settore per adulti, forse ve lo ricordate per le sue apparizioni in Detroit Rock City, Ronin e Crank: High Voltage.

Ginger Lynn

La star dei film per adulti nata in Illinois è stata tra gli attori porno più prolifici del settore durante gli anni ’80 e ha acquisito notorietà quando ha iniziato a uscire con Charlie Sheen, durante la produzione di Young Guns II. Altri ruoli di spicco includono lo spinoff di American Pie Band Camp e The Devil’s Rejects.

Ashlynn Brooke

La bionda formato mignon ha fatto ben cento apparizioni in film porno prima di ottenere un ruolo nel macabro remake dell’horror Piranha 3D. Brooke ha anche diretto una serie di film per adulti, ma ha fatto un passo indietro ritirandosi dal settore nel 2010, dopo essere diventata madre.

James Deen

attori porno cinematown.it

L’attore porno nato a Los Angeles dal look da ragazzo della porta accanto ha prodotto talmente tanto nell’industria del porno da essere uno dei suoi volti di maggiore spicco, anche se oggi come oggi viene ricordato per le accuse di cattiva condotta sessuale. In precedenza però è stato uno degli attori porno che meglio hanno dato una svolta alle loro carriere, come nel caso di Bret Easton Ellis, che lo voleva in Cinquanta Sfumature di Grigio.

Riley Steele

Tra gli attori scritturati alla Digital Playground col nome di Ashlynn Brooke, Steele è stata scelta per far parte del cast di Piranha 3D. Come Crystal ha fatto parte di una scena in cui ballava con Kelly Brook e una sequenza subacquea con la star della tv britannica.

Chasey Lain

L’attrice nata in Florida protagonista della canzone The Ballad of Chasey Lain dei The Bloodhound Gang nel 1999, ha registrato importanti apparizioni in Orgazmo, He got Game di Spike Lee e un film di Tales of the Crypt.

Traci Lords

Lords è stata una degli attori porno che hanno fatto numerose apparizioni nell’industria per adulti, prima di lasciarla definitivamente nel 1987, dopo aver realizzato Traci, I Love You. Ha mantenuto il suo nome d’arte e da allora lavora costantemente ad Hollywood, con ruoli piuttosto importanti come in Blade, Cry-Baby – primo film di Johnny Depp – ed Excision.

Sibel Kekilli

attori porno cinematown.it

L’attrice tedesca Sibel ha rinnegato il suo precedente lavoro come stella tra gli attori porno – per motivi che non sorprendono per quello che ha dovuto passare – ma ha realizzato una dozzina di film sotto lo pseudonimo di Dilara nel 2001 e nel 2002, prima del film della svolta Head-On. È divenuta famosa come Shae, l’infida amante di Tyron in Game of Thrones.

LEGGI ANCHE: I migliori thriller degli anni ’90

#HotStuff Rubriche

Le scene più erotiche di Game of Thrones

Alzi la mano chi non è in trepidante attesa dell’ottava (e purtroppo ultima) stagione di Game of Thrones, la serie fantasy targata HBO che, puntata dopo puntata, ci lascia sempre di stucco, nonché alle volte persino disperati (noi, il  Red Wedding, non l’abbiamo ancora superato). In quanto a scene di combattimenti, guerre e lotta, lo show creato per il piccolo schermo da David Benioff e D.B. Weiss non ha nulla da invidiare ad altre serie tv e film storici e fantasy (vedasi anche Vikings e Il Signore degli Anelli), ma quello per cui Game of Thrones forse è difficile da superare sono le scene che hanno a che fare con il sesso e l’erotismo. Alcune le abbiamo amate, altre ci hanno fatto battere forte il cuore perché le abbiamo fortemente desiderate, ed altre ancora ci hanno addirittura lasciati attoniti e forse persino un po’ schifati. Quello che sicuramente possiamo dire è che il capolavoro di George R.R. Martin (autore della saga A Song of Ice and Fire su cui è basata la serie, nonché produttore della stessa) offre ben di più delle semplici e mere scene di sesso consumato tra le lenzuola “alla missionaria”. Possiamo assistere a incesti, threesome, stupri, sesso tra donne e tra uomini, cunnilingus e chi più ne ha più ne metta. Proponiamo qui una lista delle dieci scene erotiche che più ci hanno colpiti (nel bene e nel male).

Jamie e Cersei nella Torre (1×01)

Game of Thrones, CinemaTown.it

Ammettiamolo, questi due ci hanno regalato numerose scene di sesso dalla bassa morale, a cominciare dal fatto che sono gemelli. I due sono stati i primi ad aprire la rubrica “erotismo in Game of Thrones” con questa scena che nessuno si aspettava (nessuno che non avesse letto i libri). Eccoli qui, beccati nudi e in intimità in una delle torri del palazzo di Grande Inverno in cui risiedono gli Stark e ad averli scoperti fu proprio il piccolo Bran. È attraverso i suoi occhi, infatti, che noi spettatori facciamo da vouyer a questa scena a dir poco imbarazzante che sicuramente non guarderemmo mai insieme a nostra nonna mentre fa la calza, nemmeno sotto tortura. Che quel rapporto incestuoso fosse frutto di vero amore o solo un primordiale desiderio sessuale (dopotutto, i gemelli vedono nell’altro sé stessi) non ci è dato saperlo, anche se possiamo dire senza quasi ombra di dubbio che Jamie amava davvero la sorella. Più di quanto sia normale per natura. Cersei invece è fredda e superficiale, innamorata solo di sé stessa e oltre a Jamie, la vediamo compiere incesto anche col cugino Lancel.

Jamie e Cersei di fronte al cadavere di Joffrey (10×04)

Game of Thrones, CinemaTown.it

Rimanendo ancora sui gemelli Lannister, un’altra scena erotica piuttosto sconvolgente è stata quella nella quarta stagione in cui i due genitori si danno alla pazza gioia proprio di fronte al cadavere del figlio Joffrey, morto avvelenato il giorno delle sue nozze con Maergery Tyrell. In realtà più che scena di sesso potremmo chiamarla scena di stupro (tanto per aggiungerne un’altra alle già innumerevoli presenti in Game of Thrones); distinguiamo chiaramente i “no, smettila, smettila, non qui” di Cersei, ma nonostante ciò Jamie non si ferma, preso dalla foga di possedere la donna che amava e che non vedeva da troppo tempo. Che Jamie in qualche modo sia più apprezzato di Cersei è indubbio, anche se il Capitano della guardia reale aveva già una certa fama di “stupratore”, benché più debole di quella di “Sterminatore di Re”. Quindi, doppiamente immorale in questa scena. Anzi, ammettiamo pure che Jamie ha fatto una tripletta: stupro incestuoso davanti al cadavere del figlio.

La prima notte di nozze di Daenerys e Khal Drogo (1×02)

Game of Thrones, CinemaTown.it

Forse perché è stata una delle prima scena di sesso che abbiamo visto nella serie, e che allo stesso tempo non ci aspettavamo andasse a rendere questo rapporto erotico così impattante ai nostri occhi. Daenerys viene venduta dal fratello a Khal Drogo, il potente sovrano di una tribù di popoli nomadi che, in cambio di una moglie, gli aveva promesso di aiutarlo a riconquistare i Sette Regni. Non un matrimonio propriamente felice, quindi, per la nostra piccola Madre dei Draghi, che è dovuta andare in sposa contro la propria volontà a un uomo ben più grande di lei e dalla stazza non indifferente. Drogo avrebbe potuto ucciderla schiacciandola semplicemente con una mano.

I Dothraki sono popoli più selvaggi e meno acculturati di Game of Thrones, mangiano come parlano e parlano come copulano, ovvero guidati semplicemente dall’istinto e dall’avventatezza. Si potrebbe quasi dire che sono la parte dell’evoluzione rimasta indietro (o chissà che non siano loro l’anello mancante), perciò il fatto che Drogo, un Khal grande e grosso il cui sangue convoglia più nelle sue voglie che nel suo cervello, letteralmente stupri la sua sposa la prima notte di nozze non dovrebbe stupirci così tanto. Ma non sapevamo ancora in cosa stavamo per addentrarci (il rapporto incestuoso dei Lannister potevamo ancora accettarlo). Dopotutto, il matrimonio per i Dothraki serviva principalmente a dare loro un erede che mantenesse unito il Khalasar.

Daenerys e l’educazione sessuale (1×02)

Game of Thrones, CinemaTown.it

Per fortuna Daenerys non è rimasta una vittima del marito e le sue successive notti con il Khal sono diventate più che soddisfacenti. I Targaryen sono fatti per stare al comando e quindi ha preso in mano la situazione e ad un certo punto ha cominciato a gestite il rapporto tra le lenzuola, finché le notti di passione non sono sfociate in amore (no, nessuna sindrome di Stoccolma). Specifichiamo però che Daenerys non ha conquistato Khal Drogo a letto senza un pochino di aiuto. La ragazza chiese alla sua ancella Doreah di insegnarle qualche trucchetto da usare a letto per fare del sesso migliore col marito. Migliore per lei, certo, ma poi si rivelò essere migliore anche per lui. Quello che Doreah mostrò alla Khaleesi fu come dominare il suo uomo, come prendere il comando e farlo godere col proprio corpo, i propri movimenti perché certo, là fuori lui era un forte combattente, ma dentro la tenda lui apparteneva a lei, e la ragazza non usò certo un disegnino per spiegarlo. Quello fu il primo momento in cui vedemmo una scena di sesso tra donne. Nemmeno troppo esplicita o spinta considerando le altre a seguire.

Jon e Ygritte nella grotta (3×05)

Game of Thrones, CinemaTown.it

Quanti sospiri entusiasti abbiamo emesso durante questa scena? La giovane bruta dai capelli rossi (baciata dal fuoco) aveva conquistato subito i cuori di tutti gli appassionati, ed anche quello del Bastardo di Grande Inverno. La carne dopotutto è debole, soprattutto se ti ritrovi disperso tra le montagne innevate con una giovane ragazza senza inibizioni che continua a provocarti. Così Jon Snow ha mancato ai propri voti di celibato che aveva stretto diventando un Guardiano della Notte e aveva fatto godere Ygritte nella cavità in cui si erano rifugiati. Quel che piace tanto di questa scena è il tipo di desiderio: non si tratta infatti del classico sesso forte e violento che non riesce a trattenersi e passare immediatamente alla penetrazione. Passano prima dai preliminari, Jon usa la lingua per far godere la sua donna e dall’espressione estasiata della ragazza quel cunnilingus le è piaciuto anche molto. Tutte abbiamo invidiato quell’espressione. Era inutile che Ygritte gli ripetesse “Tu non sai niente, Jon Snow” perché a quanto pareva, il ragazzo sapeva più di quello che lasciava intendere. Questa è una di quelle rare scene di sesso in cui troviamo del romanticismo e anche un po’ di amore.

Renly e Loras (1×05)

Le scene di sesso omosessuali non si sono limitate solamente all’esercitazione di Daenerys con l’ancella Doreah. Questo show è disseminato di erotismo tra donne e uomini, elemento questo che rende il sesso uno dei tanti motivi per cui ci piace guardare Game of Thrones; una sessualità vissuta liberamente, sia col proprio corpo che col proprio orientamento sessuale. Anche se il caso di Renly e Loras è un po’ particolare: Loras è il fratello di Margaery, membri di una delle grandi casate dei Sette Regni, i Tyrell di Alto Giardino.

Ma è stata Maragery ad andare in sposa a Lord Renly, auto-dichiaratosi sovrano nella difficile e contesa lotta ai Sette Regni, non Loras, benché fosse proprio quest’ultimo la persona amata dal giovane lord; per quanto i personaggi di Game of Thrones non si facciano problemi ad accoppiarsi con persone del proprio sesso e ad ammetterlo ad altri (Margaery è a conoscenza della relazione del marito col fratello), questo non è consentito nel matrimonio, specialmente se si è Lord e si ha bisogno di eredi. La coppia Renly-Loras ci viene presentata in questa simpatica e maliziosa scena in cui il cavaliere sta facendo la depilazione totale al suo Lord, per poi togliergli i pantaloni e… Fellatio is coming.

Theon e Yara sul cavallo (2×02)

Game of Thrones, CinemaTown.it

Theon Greyjoy è (era) famoso per il suo pene e per la quantità di donne con cui aveva avuto rapporti. Nella seconda stagione finalmente lo vediamo tornare nella propria terra natia, le Isole di Ferro, dopo anni e anni di assenza in cui ha vissuto sotto il tetto degli Stark a Grande Inverno. Potremmo davvero dire che il ragazzo è “affamato” di sesso, tanto che non appena vede una donna o un bel seno prosperoso non sappia trattenersi. Perciò non ci stupisce più di tanto quando lo vediamo infilare le dita nella vagina di Yara, la ragazza che lo ha accompagnato sul cavallo fino al castello di Balon Greyjoy. Ci dispiace un po’ per il cavallo, ma l’espressione di godimento della donna è pari quasi a quella di Ygritte nella grotta con Jon. Peccato che, pochi minuti dopo, i due scoprono di essere fratelli. A George Martin piacciono un po’ troppo gli incesti.

Verme Grigio e Missandei (7×02)

Game of Thrones, CinemaTown.it

Per quanto il più delle volte questa serie offra scene di sesso violento e sconvolgente, è forse anche una delle poche serie che lo mostra in tutti i suoi aspetti. Il sesso non è solo penetrazione, è anche orale. Lo sanno bene Verme Grigio e Missandei che non hanno molti altri modi per farlo visto che Verme Grigio, essendo un Immacolato, non è dotato di pene. Eravamo tutti felici di poter vedere questo momento di intimità tra una coppia che si ama e si piace davvero. Peccato che sia avvenuto poco prima che Verme Grigio partisse per una difficile e pericolosa battaglia.

Oberyn, Ellaria, Olyvar e l’orgia (4×03)

 

Se si vuole parlare bene di sesso bisogna includere anche le orgie. Game of Thrones non si fa mancare nulla e già dalla prima stagione vediamo delle belle orgie tra le prostitute dei bordelli di Petyr Baelish (Ditocorto). Chi se l’ha scorda l’orgia più bella, quella tra Oberyn, Ellaria e Olyvar? Uno un principe, l’altra la sua amante e il terzo un prostituto. E considerando la quantità di donne che si sono unite, il letto era piuttosto affollato. Proprio così ci viene presentato il Principe Oberyn della casa Martell di Lancia del Sole. Un’entrata in scena migliore non ce la potevamo aspettare.

Daenerys nuda nel campo Dothraki (4×06)

Game of Thrones, CinemaTown.it

Ultima, ma non meno importante, Daenerys che si mostra in tutto il suo splend… ehm, in tutta la sua nudità quando dà fuoco al campo dei Dothraki per liberarsi. Dopotutto, il fuoco non brucia il Drago, ma i vestiti sì. La serie ci offre moltissime inquadrature di corpi nudi tra un rapporto sessuale e l’altro, ma questa rimane una delle più iconiche, insieme forse a quella di Melisandre che però non ha nulla di erotico quando la Donna Rossa si toglie la collana rivelando la sua vera “bellezza”. E dispiace per Jon Snow, ma a tutto dire il seno della Targaryen battono anche il suo culetto sodo. Dopotutto, questa è davvero Emilia Clarke come madre natura l’ha fatta, nessuna controfigura è stata usata. Ci sarebbero molte altre scene da nominare (Melisandre e Gendry che fanno sesso con le sanguisughe oppure Robb e Talisa sul pavimento) ma concluderemo qui la top-ten. Intanto un re-watch di Game of Thrones potrebbe essere la soluzione per ammazzare l’attesa della nuova stagione.

Leggi Anche: Game of Thrones – Peter Dinklage promette un “bel” finale per Tyrion

 

Instagram has returned invalid data.