Woody Allen scaricato da Hachette: il suo libro non verrà pubblicato

woody allen cinematown.it

Hachette ha dato vinta ai settantacinque dipendenti che su Twitter hanno gridato al boicottaggio di Woody Allen, cancellando l’uscita del libro.


In men che non si dica, Hachette ha abbandonato Woody Allen. Il suo libro biografico Apropos of nothing non verrà più distribuito dalla casa editrice, a seguito dell’ampio sdegno ricevuto quando annunciarono l’uscita dell’opera il prossimo 7 aprile. La figura di Woody Allen viene ancora oggi messa in discussione a causa del #MeToo e delle vecchie vicende giuridiche oramai concluse e la casa editrice, tramite Publishers Weekly, ha dichiarato che non distribuirà Apropos of nothing restituendone tutti i diritti all’autore. La dichiarazione recita:

La decisione di cancellare l’uscita del libro di Woody Allen è stata difficile. In HBG prendiamo molto sul serio le nostre relazioni con gli autori e non cancelliamo le uscite alla leggera. Abbiamo pubblicato e continueremo a pubblicare molti libri stimolanti, poiché come editori ci preoccupiamo ogni giorno del nostro lavoro, ascoltando tutti i punti di vista, anche contrastanti.

Come azienda, inoltre, ci impegnato ad offrire un ambiente di lavoro stimolante, solidale e aperto a tutto il nostro personale. Negli ultimi giorni, la nostra leadership ha avuto lunghe conversazioni con tutti gli addetti ai lavori. Dopo le dovute considerazioni, abbiamo deciso che non è possibile proseguire per HBG con la pubblicazione del libro di Woody Allen.

Nella nuvola di polemiche montate ad arte dai dipendenti di Hachette su Twitter, anche i fratelli Farrow si sono aggiunti alla discussione, con Dylan che si è schierata contro Woody Allen e Hachette, definendo il libro profondamente inquietante nonché un tradimento. Al ché anche Ronan ha dato la sua versione, criticando la casa editrice che aveva pubblicato il suo Catch and kill, a favore del #MeToo, per poi dare spazio anche ad Apropos of nothing – che ora dovrà cercare un altro distributore o essere auto finanziato dal regista. I due fratelli hanno dichiarato che:

Hachette non ha condotto verifiche sul libro di Woody Allen. Dylan non è mai stata contattata per dare una smentita sui fatti narrati o dare la sua versione dei fatti che la riguardano, sfociati in una battaglia legale lunga tre decenni.

È incredibilmente poco professionale per Hachette comportarsi in questo modo e dimostra una mancanza di etica e compassione per le vittime di abusi sessuali, indipendentemente da qualsiasi connessione personale con l’interessato.

LEGGI ANCHE: I dipendenti Hachette mandano Woody Allen alla forca

Discuti di questo argomento e molto altro nel gruppo Facebook CinemaTown – Cinema e Serie Tv

cinematown.it