L’assistente sociale e il negozio di dischi

Arancia Meccanica CinemaTown.it

Dopo che Alex si rifiuta di andare a scuola, il ragazzo esce dalla sua camera, e aprendo la porta si può notare in primo piano l’immagine di Beethoven. Alex percorre il corridoio di casa e scopre che un uomo lo stava osservando da una camera. Nel momento in cui il giovane saluta l’inquietante visitatore, la musica sfuma. Ormai Alex non è più solo con se stesso. La persona che parla con il ragazzo è il suo assistente sociale, che si comporta in maniera sessualmente molto ambigua. Probabilmente, per rendere la scena di Arancia Meccanica ancora più imbarazzante, Kubrick ha scelto di non inserire alcuna musica.

Beethoven ritorna però subito dopo, nella scena ambientata nel negozio di dischi. La musica in sottofondo è sempre tratta dalla nona sinfonia (anche se in questo caso si tratta del quarto movimento). Questa volta, però, il pezzo è stato rielaborato elettronicamente. In questo negozio dischi Alex si atteggia come un re. Il ragazzo lo percorre con un vestito elegante e un atteggiamento spavaldo. Sembra quasi che riesca a sentire la musica in sottofondo. Questa scena è piena di riferimenti sessuali: dallo stesso vestito di Alex, ai lecca lecca a forma di pene, fino alla rivista erotica che il giovane legge per poco tempo.

Rossini accelerato

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Nel negozio Alex incontra due giovani donne e le invita implicitamente, con la scusa di fargli ascoltare buona musica, a fare sesso con lui. La scena di Arancia Meccanica che segue mostra l’atto sessuale dei tre, in maniera accelerata. Kubrick ha affermato di aver accelerato la scena perché:

Mi pareva che consentisse di rendere satirica sullo schermo la scena di un banale rapporto sessuale. Ormai, questo genere di scene ci sono state propinate con l’accompagnamento della musica di Bach, e così via. E lo scopo qual è? Non certo di mostrare la passione fisica o l’amore.

Ad accompagnare queste immagini non ci sono però le note dell’amato Ludovico van. Dopotutto, il compositore tedesco è più che altro legato alle scene più intime del personaggio. Kubrick ha scelto invece di accelerare il quarto ed ultimo movimento dell’ouverture del Guglielmo Tell di Rossini. In questo caso il gioioso crescendo rossiniano ben si presta a questo momento. Tuttavia, proprio la scelta di accelerare la scena rende l’atto sessuale come qualcosa di meccanico.

Il pestaggio dei drughi

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Finito il sesso, Alex si incontra con i suoi complici sotto casa. I compagni hanno deciso di dare il comando del gruppo a Georgie. In questa parte non vi è musica in sottofondo. Questa scelta permette alla scena di Arancia Meccanica di avere una maggiore tensione, quello che sentiamo sono solo le minacce non troppo velate che si scambiano i vecchi amici. Proprio quando la questione sembra risolta, la scena cambia e vediamo i quattro compari camminare insieme in slow-motion vicino a un bacino idrico.

Tuttavia, già la musica rivela che quella  è una calma apparente. Di fatti quella in sottofondo è l’ouverture della Gazza ladra di Rossini, che già si era sentita all’inizio del film per mostrare i Drughi che compivano atti di violenza. La voice-over di Alex in realtà rivela subito che questa musica è diegetica, dal momento che in quel momento c’era la finestra aperta con acceso uno stereo acceso. Motivato da questa musica, il ragazzo butta in acqua Georgie e Dim ferendo alla mano quest’ultimo per far capire chi comanda. La scena è altamente coreografata, e grazie allo sfruttamento magistrale dello slow-motion è un piccolo capolavoro.

La lotta contro la signora dei gatti

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Dopo che Alex ha dato una lezione ai sui compagni, la musica di Rossini continua ad essere presente in sottofondo, in maniera extradiegetica). La violenza non è ancora finita per il ragazzo. Di fatti, i Drughi consigliano ad Alex di recarsi da una signora anziana piena di gatti, per esercitare un po’ di ultra-violenza e derubarla.

Birba birba birba! Vecchia sporcacciona!

Alex riesce a penetrare da solo in casa e si trova di fronte alla signora. Nella  stanza dove si incontrano, vi sono dei riferimenti sessuali. I dipinti rappresentano ritratti di donne nude e c’è una statua a forma di pene. Alex tenta di toccare la statua, ma la signora lo avverte di non toccarla perché questa sarebbe un’opera d’arte. Il giovane la tocca ugualmente, così lei si arrabbia e prende in mano il busto di Beethoven come fosse un’arma. La signora raffinata e colta sfida Alex con il compositore che lui adora di più. Alex a questo punto prende in mano il pene gigante e combatte contro la signora. Questa  potrebbe essere anche letta come una lotta simbolica tra due elementi essenziali per Alex: la cultura e il sesso.

La signora lancia il busto contro il ragazzo, ma Alex si riesce ad alzare e a colpirla con il grande fallo. Il fatto di essere colpito con Beethoven, capacita il protagonista di compiere la violenza; elemento profondamente simbolico, visto che proprio la musica classica accresce la forza distruttiva del ragazzo. Non solo: questa potrebbe essere un’anticipazione al fatto che verso la fine di Arancia Meccanica, Beethoven è stato utilizzato dallo scrittore Alexander come un’arma.  All’uscita di Alex, i Drughi lo colpiscono in faccia con una bottiglia di latte facendogli perdere momentaneamente la vista. La polizia può così prenderlo e arrestarlo.