Seconda parte: l’assenza di musica

Dal momento che Alex viene imprigionato, la musica classica compare sempre meno. Questa assenza è dovuta anche al fatto che il ragazzo non può esercitare la violenza. Per di più, visto che Kubrick voleva rappresentare la prigione come un posto soppressivo, era poco utile inserire i pezzi musicali utilizzati precedentemente. In realtà, nel corso di Arancia Meccanica non sarà più possibile sentire così tanto la musica in sottofondo, come nei primi quaranta minuti. Da questo punto in poi, il lungometraggio cambia completamente, passando dalle violenze perpetrate da Alex a quelle commesse dal governo. Nel corso di questa parte, potremmo notare come la violenza del sistema sia profondamente più ipocrita ed anarchica di Alex stesso. Già prima di finire in prigione, il ragazzo viene picchiato e denigrato, e il peggio deve ancora venire.
Il ritorno ambiguo del Guglielmo Tell

Dopo le umiliazioni subite in centrale, Alex si prepara per andare in prigione. Kubrick vuole farci comprendere sin da subito che questo sarà un posto repressivo. Le prime immagini ci mostrano la prigione dall’alto, con la voice-over di Alex il quale afferma che da quel momento incomincia la sua tragedia.
In sottofondo, si può sentire l’ouverture del Guglielmo Tell, sebbene questa volta non si tratti del finale profondamente gioioso ed epico, ma dell’inizio, che invece è molto più triste e deprimente. Il fatto di utilizzare lo stesso brano, però partendo da parti diverse, della scena del sesso accelerato, mostra come ora la vita di Alex sia capovolta. Quello che una volta serviva per trasmettere la gioia di vita ora, rappresenta la tristezza e la tragedia personale del ragazzo. La musica smette quando la guardia inizia a parlare. Altra cosa da notare è come il pezzo duri pochissimo, rispetto ai brani della prima parte.
Il sogno e la realtà

Nel carcere Alex cerca di stare tranquillo, di non commettere atti violenti e fingersi buono, per uscire di prigione in anticipo per via della buona condotta. Il ragazzo decide perfino di aiutare il prete e di iniziare a leggere la Bibbia. Tuttavia, ne apprezza di gran lunga le parti violente e legate alla sessualità.
Alex immagina se stesso frustare e torturare Cristo, combattere guerre e stare in compagnia di giovani fanciulle nude. Mentre le immagini del sogno compaiono sullo schermo, si sente il sottofondo Shahrazād (1888) di Rimskij-Korsakov. Nella scena della crocifissione si sente la parte del brano chiamata Il mare e la nave di Sinbad mentre nella scena delle ragazze nude, la parte in sottofondo è Il racconto del principe Kalandar. Dopo il sogno, però, bisogna tornare alla realtà, e Alex viene svegliato dal parroco. Il fatto che la musica classica ritorni in prigione per brevi momenti in sogno, mostra implicitamente quanto dura e difficile sia la vita in prigione per Alex.
Ispezione del ministro ed entrata all’inferno

Dopo il risveglio, Alex parla con il prete della possibilità di fare una cura sperimentale che in poco tempo gli possa permettere di uscire dalla prigione. Il prete sconsiglia vivamente al ragazzo di prendere parte a questa cosa. La Cura Ludovico al quale Alex si riferisce, dovrebbe mutare in poco tempo una persona da buona a cattiva. Il ministro degli Interni si reca giorni dopo nella prigione, per selezionare una persona adatta alla cura.
Il politico, prima di andare a controllare i detenuti, visita la cella di Alex. In questo breve momento si può notare come il ragazzo abbia donato alla sua grigia dimora uno sprazzo di colore e gioia; le pareti sono colme di poster con donne nude e artistici, la scrivania è ricolma di libri colorati, e ci sono anche un busto e un’immagine di Beethoven. Questa particolare attenzione che ha messo Alex nell’arredamento della sua cella, ci mostra come la sue passioni (cultura, sessualità e violenza) non sono cambiate.
Nel momento in cui il ministro entra nella prigione e quando il generale porta Alex nel centro medico Ludovico, si sente in sottofondo la marcia Pomp and Circumstance n.1 (1901). Questo pezzo è stato utilizzato per sbeffeggiare ironicamente il sistema politico. Questo brano viene spesso usato per festeggiare i laureati; in questo caso la natura celebrativa del pezzo viene messa in contrasto alla natura abbietta della missione terribile che deve compiere il ministro. Quella della Cura Ludovico, può essere in effetti considerata come una laurea al contrario, visto che il ragazzo perde ciò che lo rende umano. Difatti, il ministro, scegliendo Alex per la cura, afferma:
Intraprendente, aggressivo, estroverso, giovane, fiero, feroce… Questo va!(…) Questo temibile individuo verrà trasformato da non riconoscerlo.
Tutte queste caratteristiche elencate dal ministro svaniranno con la Cura Ludovico, la quale renderà Alex una Arancia Meccanica.
