Siamo tutti ben a conoscenza del successo che stanno ottenendo il Marvel Cinematic Universe con il suo franchise sugli Avengers, e anche il DC Extended Universe che, con Aquaman e Wonder Woman, si è dato abbastanza da fare nell’ultimo periodo.  Ma non sono gli unici universi cinematografici da tenere in considerazione perché c’è anche un altro grande universo che sta facendo un ottimo lavoro nel fare soldi attraverso una serie di titoli relativamente poco costosi. Si tratta del franchise horror sull’Universo di The Conjuring.

Il primo film della serie, uscito nel 2013, è stato un vera sorpresa. Con la regia di James Wan (Fast and Furious 7 e Aquaman)  ha ottenuto un ottimo successo, alla pari del franchise di Saw (che ha appena realizzato il suo ottavo film) e il franchise di Insidious (che sta per fare il suo quarto film) e di recente si è anche convertito in un blockbuster. L’universo di The Conjuring è una specie di figlio per questo regista e, anche se ha diretto solo i primi due film, ha prodotto sia quelli di Annabelle che scritto e prodotto gli spin-off, The Nun e The Crooked Man, tutti quanti realizzati da New Line per la Warner Bros.

Una delle cose a cui abbiamo pensato tutti quanti è che c’è un universo con un super-eroe, perché non possiamo farlo anche nel mondo dell’orrore?

Ha spiegato Wan, aggiungendo che ci sono “tante altre storie grandiose” ancora inesplorate nei film horror che sono troppo “fantastiche” per non essere approfondite.

Quando stavamo realizzando il primo Conjuring, è diventato chiaro che ci potrebbe essere un universo più grande.

Wan dice anche che gli piacerebbe mettere tutti i personaggi insieme, come in un mash-up alla Avengers.

Se potessimo fare un Avengerse nell’universo di The Conjuring, lo amerei davvero tanto. Vedremo. Potrebbe essere divertente.

Ed e Lorraine Warren, i veri Ghostbusters

The Conjuring, CinemaTown.it

The Conjuring vede protagonisti la coppia di investigatori del paranormale realmente esistiti, Ed e Lorraine Warren (interpretati da Patrick Wilson e Vera Farmiga) che cercano di risolvere il mistero di una probabile casa infestata appartenente alla famiglia Perron nei primi anni ’70. Questo film ha guadagnato 318 milioni di dollari a livello globale, partendo da un budget di soli 20 milioni ed è stato persino amato dalla critica. Wan ha poi realizzato un sequel nel 2016, The Conjuring 2, che ha visto Ed e Lorraine immischiati nel caso Enfield – un caso che sembrava semplice infestazione di poltergeist nel nord di Londra nel 1977. Anche questo è stato un enorme successo.

Un terzo Conjuring ora è in sviluppo e pare che vedrà Ed e Lorraine investigare su un caso degli anni ’80. Non sarà Wan a dirigerlo stavolta ma lo produrrà. C’è un sacco di materiale su cui lavorare, il che è parte della genialità dell’universo espanso. I file di Ed e Lorraine contengono un sacco di casi annotati che fino ad ora non sono ancora stati sfruttati (sempre che la Warner non cada in alcuna problematica di tipo legale, in quanto i fantasmi non sono reali).

Il caso più famoso, quello di Amytiville, è uno dei loro anche se è improbabile che questo sarà il focus per uno standalone, in parte perché la storia è stata sfruttata diverse volte, ma soprattutto perché Amytiville è già stata menzionata nell’universo di The Conjuring, all’inizio di The Conjuring 2, dove vediamo Ed e Lorraine chiudere il caso nell’attico dell’iconica casa. Tuttavia, i casi ancora disponibili includono Arne Johnson, che si è dichiarato non colpevole perché “posseduto da forze demoniache” dopo aver ucciso il suo proprietario di casa Alan Bono nel 1981, la presunta infestazione di Snedeker House nel ’86 e il presunto demone della famiglia Smurl tra il 1974 e il 1989.

La bambola Annabelle

The Conjuring, CinemaTown.it

La bambola Annabelle è apparsa per la prima volta nel prologo di The Conjuring e poi ha avuto il suo spin-off nel 2014 dopo l’enorme successo del primo film. La bambola si trovava nella “stanza degli artefatti” di Ed e Lorraine – una stanza basata su un posto reale piena di reliquie strane e potenzialmente possedute, derivanti dai vari casi risolti dalla coppia. Annabelle è il prequel che racconta le origini della bambola. È stato un successo finanziario anche questo, guadagnando 257 milioni rispetto ai 6.5 milioni spesi, mentre dal punto di vista della critica è stato invece un flop, ottenendo solo un 29% su Rotten Tomatoes.

Dopo l’enorme successo di The Conjuring 2, tuttavia, è seguito un altro film su Annabelle, diretto da David S. Sandberg, Lights Out. Annabelle: Creation che si è rivelato essere una specie di reboot – un prequel del precedente prequel. Questo film è stato il migliore e ha aperto le porte per futuri sviluppi su Annabelle in futuro. Non del tutto a sorpresa, è stato annunciato un terzo film su Annabelle e che pare uscirà questa estate. Gary Dauberman lo dirigerà – lo stesso autore di Annabelle e Annabelle: Creation, ma anche di It e del suo sequel It: Capitolo 2. James Wan e Peter Safran lo produrranno.

Lo spin-off di The Nun

The Conjuring, CinemaTown.it

Comparsa per la prima volta in The Conjuring 2, la Suora, conosciuta come il demone Valak, è un semplice ma efficace mostro che infesta i cinema nei suoi film standalone. Lo spin-off, chiamato The Nun, è stato diretto da Corin Hardy (The Hollow). La protagonista del film è Taissa Farmiga, sorella di quella Vera Farmiga che interpreta Lorraine Warren, e già famosa per essere comparsa più volte in American Horror Story, quindi già abituata al genere macabro. Ambientato nel 1952 (tre anni prima di Annabelle: Creation), in un monastero in Romania dove pare accadano alcune cose piuttosto inquietanti.

Prima del suo film, Valak ha avuto due cameo in Annabelle: Creation. Il primo sullo sfondo di una foto di sorella Charlotte, la gentile suora che porta il gruppo di orfani a stare dai Mullins e che precedentemente ha lavorato nel monastero di Cârta in Romania (dove appunto si svolge l’intero spin-off The Nun). Il secondo cameo si trova nella sequenza post-credit del 1952. Bonnie Aaron, che interpreta Valak in The Conjuring 2 e Annabelle: Creation, ha ripreso il suo ruolo anche per lo standalone.

 La Llorona: le lacrime del male

The Conjuring, CinemaTown.it

Un’aggiunta inaspettata all’universo di The Conjuring è stata La Llorona: le lacrime del male ed è stato confermato che condividerà una piccola connessione con AnnabelleTony Amendola riprende il ruolo di Padre Perez in questo nuovo film ambientato nel 1973, alcuni anni dopo il primo film di Annabelle. Secondo recenti report, Padre Perez ha più di un piccolo cameo in questo film, trovando il tempo per chiacchierare di alcuni incontri con una bambola malvagia.

L’uomo storto

The Conjuring, CinemaTown.it

Ancora a Giugno è stato annunciato un altro spin-off sull’universo di The Conjuring – uno standalone de L’uomo storto (The Crooked Man), un altro mostro comparso in The Conjuring 2. Questo tizio spaventoso è uscito direttamente da un giocattolo a molla, realizzato dal corpo di un cane e che canta una canzoncina disturbante per poi finire nelle mani di una bambina posseduta, Janet Hodgson. La canzoncina recita così:

There was a crooked man, and he walked a crooked mile. He found a crooked sixpence upon a crooked stile. He bought a crooked cat, which caught a crooked mouse, And they all lived together in a little crooked house.

(C’era una volta un uomo storto che camminava per una via storta. Trovò sei storti pence su una storta scaletta. Comprò un gatto storto, che catturò un topo storto. E Tutti insieme vissero in una piccola storta casetta).

Ma in The Conjuring 2 L’uomo storto aveva aggiunto qualcosina di freestyle.

The crooked man stepped forth and rang the crooked bell and thus his crooked soul spiralled into a crooked Hell, murdered his crooked family and laughed a crooked laugh.

(L’uomo storto si spostò ancora e suonò la campana storta perciò la sua anima storta finì in un Inferno storto, uccise la sua storta famiglia e rise con la sua storta risata.

Decisamente inquietante. Quale sarà il punto di vista della trama di questo spin-off non lo sappiamo. Nemmeno ci sono stati confermati le eventuali apparizione del Gatto Storto o del Topo Storto. Non sappiamo nulla di questo film, sappiamo solo che Mike Van Waes sta lavorando alla sceneggiatura da una storia di James Wan.

The Nurse

The Conjuring, CinemaTown.it

Un altro possibile pezzo di film potrebbe arrivare da un’infermiera cattiva. Una competizione tenuta da Warner Bros. ha invitato i produttori di cinema a creare un cortometraggio che possa entrare nell’universo di The Conjuring, e il vincitore della categoria degli Stati Uniti è talmente inquietante che potrebbe diventare il nuovo personaggio che spaventerà a morte i fan. A vincere il cortometraggio su The Nurse è stato Julian Terry con un film realizzato in quattro giorni e lungo due minuti. Non sembra ci siano piano per realizzare questo in un film, ma se succedesse non ne saremmo così sorpresi.

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