COVID-19: muore il bassista di David Bowie, Matthew Seligman

COVID-19, CinemaTown.it

Il Covid-19 si porta via anche il bassista di David Bowie, Matthew Seligman, che muore all’età di 64 anni dopo un grave infarto.


Tristi notizie ci giungono nuovamente a causa del COVID-19. E’ morto all’età di 64 anni Matthew Seligman, il bassista che ha suonato per David Bowie.
Il suo amico di lunga data e collega in arte, Thomas Dolby, ha condiviso la notizia sulla morte di Seligman in un post su Facebook, dicendo che a avuto un grave infarto emorragico Venerdì scorso, 17 Aprile. È stato anche sottoposto a coma indotto per due settimane dopo essere risultato positivo al Coronavirus all’ospedale San Giorgio di Londra.

Dolby ha postato una foto di Seligman con le parole della canzone I Love You Goodbye.

Alcune parole sono difficili da cantare. Alcune mi lasciano con la lingua bloccata. Ma le parole più difficili che conosco sono ti voglio bene, addio.

Ha scritto.

Seligman ha accompagnato Bowie durante la sua performance al Live Aid del 1985 e ha suonato il basso per la colonna sonora del suo film Labyrinth nel 1986. Era anche membro della rock band anni ’70 chiamata Soft Boys, dove ha sostituito il bassista precedente Andy Metcalfe nel 1979.
Il leader della band Robyn Hitchcock lo ha ha ricordato anche lui con un post su Facebook.

Tutti se ne vanno, ma nessuno si aspettava che Matthew ci lasciasse così brutalmente, per sempre. E’ strano e molto triste parlare di lui al passato. Ho incontrato Matthew la prima volta nel 1976 a Cambridge, proprio all’inizio dei Soft Boys. Aveva dei bei capelli scuri ed era molto affascinante, con una leggera frattura nella voce. Un bassista gioioso e un po’ stravagante, ha fatto di Underwater Moonlight un LP esuberante da registrare ed ascoltare. Il suo suono maniacale col basso alla fine di Insanely Jelaous e il suo tuffo a propulsore all’interno dell’ultimo coro della traccia del titolo, così come l’insistente ritmo che ha dato a Kingdom Love, sono alcune delle migliori esibizioni di basso a cui abbia mai assistito.

Qui invece trovate il tributo di Thomas Dolby.

Leggi Anche: Tom Hanks racconta i dettagli del ricovero: «il COVID-19 ci stava stroncando»

Discuti di questo argomento e molto altro nel gruppo Facebook CinemaTown – Cinema e Serie Tv

cinematown.it