Il film da quarantena di oggi, autentico esercizio filosofico, realizza un ritratto umano del confronto tra mentalità diverse ma fondamentalmente uguali.
Le cancellazioni degli eventi cinematografici hanno ribaltato le sorti di una florida annata, che dovrà ripiegare sulla distribuzione in streaming.
La clausura ci ha resi ancor più dipendenti dalla rete, che si basa sullo scambio di informazioni. Il film da quarantena di oggi ne illustra i pericoli.
Ormai il Coronavirus continua a mietere vittime nel mondo dei media e la distribuzione dei fumetti è tra la realtà più a rischio in questo delicato momento.
In procinto dell’avvio della Fase 2, il film da quarantena ideale non poteva che parlare di una fuga drammatica da una situazione di clausura.
We Are One: A Global Film Festival è un festival cinematografico digitale organizzato da Tribeca e YouTube che verrà lanciato il 29 maggio.
Boris Johnson, il Primo Ministro britannico, torna al lavoro dopo essere stato dimesso dall’ospedale dove era stato ricoverato per Coronavirus.
La quarta stagione di Ozark ha dei presupposti a dir poco esorbitanti, che aprono la strada a intrecci narrativi sempre più cupi e violenti.
L’amore a distanza è diventata una delle croci di questo periodo, interamente dipendente dal digitale, come il protagonista del film da quarantena di oggi.
Brad Pitt veste i panni del Dottor Anthony Fauci al Saturday Night Live per criticare le dichiarazioni del presidente Trump riguardo il COVID-19.
